Le leadership USA e UE finanziano la guerra di liberazione dell'Ukraina ma invitano alla prudenza il governo di Israele volendo impedire l'attacco a Rafah. Con l'operazione di questa stanotte durante la quale sono stati liberati 2 ostaggi in vita, il governo di Netanyahu ha dimostrato che l'attacco a Rafah è necessario e che gli ostaggi sono prigionieri ( non si dice pubblicamente) anche con la complicità dei civili palestinesi. L'azione di questa notte ha tolto argomentazioni alle diplomazie USA e UE creando imbarazzo tra le cancellerie. Si questa è stata una vittoria di Israele a guida Netanyahu soffocando anche le polemiche della sinistra israeliana. Se la trattativa con HAMAS non porta alla liberazione degli ostaggi, unica possibilità per dire a Israele di fermare la guerra, è giusto continuare la guerra. E' inutile ignorare che 700 km di gallerie non possono essere realizzate senza il complice silenzio dei capi religiosi musulmani e cristiani di Gaza, della popolazione civile di Gaza e dell'agenzia dell'ONU. L'operazione di GAZA ha evidenziato che la diplomazia internazionale non ha capito il problema e quindi non può fornire soluzioni. E' una guerra religiosa e non di contesa del territorio, perchè altrimenti glia rabi avrebbero accettato la soluzione politica di due popoli e due stati.
lunedì 12 febbraio 2024
La vittoria di Benjamin Netanyahu
Le leadership USA e UE finanziano la guerra di liberazione dell'Ukraina ma invitano alla prudenza il governo di Israele volendo impedire l'attacco a Rafah. Con l'operazione di questa stanotte durante la quale sono stati liberati 2 ostaggi in vita, il governo di Netanyahu ha dimostrato che l'attacco a Rafah è necessario e che gli ostaggi sono prigionieri ( non si dice pubblicamente) anche con la complicità dei civili palestinesi. L'azione di questa notte ha tolto argomentazioni alle diplomazie USA e UE creando imbarazzo tra le cancellerie. Si questa è stata una vittoria di Israele a guida Netanyahu soffocando anche le polemiche della sinistra israeliana. Se la trattativa con HAMAS non porta alla liberazione degli ostaggi, unica possibilità per dire a Israele di fermare la guerra, è giusto continuare la guerra. E' inutile ignorare che 700 km di gallerie non possono essere realizzate senza il complice silenzio dei capi religiosi musulmani e cristiani di Gaza, della popolazione civile di Gaza e dell'agenzia dell'ONU. L'operazione di GAZA ha evidenziato che la diplomazia internazionale non ha capito il problema e quindi non può fornire soluzioni. E' una guerra religiosa e non di contesa del territorio, perchè altrimenti glia rabi avrebbero accettato la soluzione politica di due popoli e due stati.
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